Corsa al fotovoltaico nelle aree del Sin

Sono molti i proprietari delle aree comprese nel perimetro del Sin in trattativa per affittare i loro terreni a società che si occupano di parchi fotovoltaici.
L’esigenza del nostro paese di raggiungere una più alta indipendenza energetica ha indotto il legislatore a far sì che nelle aree non più coltivabili e in attesa di bonifica sia possibile installare i pannelli fotovoltaici che hanno anche l’obiettivo di consentire ai terreni di rigenerarsi nel tempo.
Oggi, in particolare grazie al decreto Cingolani, è possibile ottenere in tempi piuttosto brevi le necessarie autorizzazioni visto che gli enti locali non possono opporsi a questa precisa necessità di approvvigionamento energetico da parte del Paese.
Uno dei maggiori player che sta operando nel nostro territorio è Nazione Verde.
La società di Roma ha già firmato diversi accordi e presto partirà con le prime installazioni.
Grazie a importanti capacità finanziarie le società che operano in questo settore firmano contratti di affitto dei terreni che prevedono una remunerazione anticipata, al momento dell’autorizzazione, pari a 20 anni di affitto. Il che consente ai proprietari dei terreni di entrare subito in possesso di una cospicua somma di denaro e allo stesso tempo di non perdere la titolarità dei terreni.
Dopo un momento di iniziale ritrosia, dovuto soprattutto alle lungaggini amministrative che frenavano questo tipo di iniziative, ora tutto si è snellito ed in molti, tra i proprietari di questi terreni, soprattutto dalla parti di Ceprano, Ceccano, Supino, Patrica, Morolo e Sgurgola guardano con attenzione a questa grande opportunità.

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